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il Blog di Tazio Borges

Diario di Bordo Arbitrario sull'Energia

Ultimo Aggiornamento
27 novembre 2011

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“Ripetete una bugia cento, mille volte e diventerà una verità“
 
Questa frase, attribuita a Joseph Goebbels, ministro della propaganda nel Terzo Reich, sembra essere diventata il mantra dei sostenitori del rinascimento nucleare italiano.
 
 

  13 Domande sul Nucleare - Quello che avete diritto di sapere sul nucleare e che non vi hanno mai detto.  
a cura di Sergio Zabot & Carlo Monguzzi

 

1.   Perché in Italia la bolletta energetica è così cara?
2.   L’Energia Elettrica prodotta con il nucleare potrebbe essere più economica?
3.   Qual è l'effettiva disponibilità di Uranio per il futuro?
4.
  Il nucleare ci garantisce una maggior sicurezza negli approvvigionamenti energetici?
5.   È vero che in Francia l'Energia Elettrica costa meno perché c'è il nucleare?
6.   È vero che l'Italia importa dalla Francia il 15% dell'Elettricità che consuma?
7.
  É vero che il nucleare non produce anidride carbonica?
8.   É vero che gli impianti nucleari occupano meno spazio degli impianti a fonti rinnovabili?
9.   Gli impianti nucleari sono sicuri per le persone, per l'agricoltura e per l'ambiente?
10. É vero che lo smantellamento di una centrale nucleare è facile e veloce?
11. La sistemazione delle scorie radioattive è un problema risolvibile?
12. È possibile risolvere i problemi energetici investendo solo sulle fonti rinnovabili?
13. In quale direzione dovrebbe muoversi la politica energetica italiana e quali azioni si   possono adottare per garantire il futuro energetico dell'Italia?

 

 
 

  Illusione Nucleare di Sergio Zabot e Carlo Monguzzi

 

Questo libro sfata  alcuni luoghi comuni: che l’energia atomica sia abbondante e sicura, che costi meno, che non provochi emissioni di CO2. Le argomentazioni sono stringenti: già ai ritmi di consumo attuali, si stima che entro 50 anni non ci sarà più uranio economicamente sfruttabile; i costi di costruzione dei reattori e del loro mantenimento sono già oggi fuori mercato; infine, il nucleare inquina, contamina irrimediabilmente interi territori, con il rischio di accentuare le criticità del cambiamento climatico in atto. Completa questo inquietante scenario l’idea, promossa dal G8, di una governance mondiale dell'energia. Una governance capace di tenere l’opinione pubblica all’oscuro delle centinaia di incidenti occorsi finora e abile nel convincere i Paesi emergenti a legarsi per i decenni a venire alle tecnologie nucleari dell’Occidente.

 

WWW.melampoeditore.it

i diritti del libro sono devoluti ai bambini vittime dell'incidente di Cernobyl del 1986

 

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